Preghiera

Lasciatemi vivere
Sotto un cielo aperto
Di orizzonti e limiti
Indefinibili

Lasciatemi crescere
Sotto papaveri cremisi
Che piovono petali
E ragioni di vivere

Lasciatemi stendere
Sul mare eterno
Di sole risposte
E verità

Lasciatemi piantare
Le immense ali
Che potranno portarmi
Al di là di me stessa

Lasciatemi respirare
L’intrinseco io
Che ancora non so
Di essere.

Malinconia rassegnata

L’onda assonnata
lambisce i pensieri
destandoli inscienti,
scuotendoli piano.
Il mare interiore
allora si adagia
su un letto precario
di sogni e memorie.
Diventa risacca
impaziente e smaniosa.
Si curva in maroso,
poi cala in bonaccia.
Zattere arrese
all’assenza di lidi
riflettono il vuoto
del pieno ignorato.
L’onda si sparge
su sabbia di tempo,
conclude la forza
e si spegne nel sonno.

Loredana Conti