Malinconia rassegnata

L’onda assonnata
lambisce i pensieri
destandoli inscienti,
scuotendoli piano.
Il mare interiore
allora si adagia
su un letto precario
di sogni e memorie.
Diventa risacca
impaziente e smaniosa.
Si curva in maroso,
poi cala in bonaccia.
Zattere arrese
all’assenza di lidi
riflettono il vuoto
del pieno ignorato.
L’onda si sparge
su sabbia di tempo,
conclude la forza
e si spegne nel sonno.

Loredana Conti

Il fiume

Selvaggio fiume
Che scorri a valle
Unica meta
Del certo cammino
Senza ritorno

A tratti gonfio
Di tumulti e gioie
A tratti adagio
Carezza spenta
Da aridi estati

Trascini le tue acque
A volte limpide
Di sentimenti espressi
A volte torbide e scure
Di nascoste pene

Non c’è riposo
Né sosta alcuna
Perenne avanzare
Incontro a un destino
Più grande di te.

Annabelle Lee

Pioggia

Attendo quella pioggia
Che lucidi il mondo
Da ogni macchia
Quell’acqua dal cielo
Che lavi il peccato
Del padre, del figlio
Una pioggia decisa
Che renda speranza
Lo splendente squallore
Di ogni perduto
Trasparenti gocce
Magari un po’ acide
Che si mangino plastica
E stupidità
Lo scroscio finale
Di profonda coscienza
Che corroda catene
E muri e lucchetti
L’universale diluvio
Che ghiotto inghiotta
Il falso e il falsario
Il sorriso ipocrita
I forti sui deboli
E ogni dantesco
Infernale difetto
Che alleggia sul mondo.

Annabelle Lee