Sono uscita a cercare la primavera

Le stagioni influenzano l’animo. Sempre che si abbia abbastanza tempo per poterlo percepire. Io ho tempo, o almeno è quello che mi piace pensare. Il tempo ha me, sia chiaro. Ma voglio dargli la soddisfazione di avermi lentamente, senza quella caotica rincorsa che tanto bene caratterizza l’inizio di millennio. Rincorsa che porta inesorabilmente e molto velocemente a quella meta che quasi nessuno vorrebbe raggiungere. Non è ironico?

Voglio vivere un bel tempo. Percepire le stagioni. Annusare l’aria, guardare il colore del cielo ogni volta diverso, ogni volta nuovo. Ascoltare i rumori, il silenzio, ancora i rumori, i cinguettii, come sono romantica, chi ha tempo di guardare le foglie verdeggianti e gli uccelli che costruiscono nidi?

Vivere la primavera rende vivi.E io sono uscita a cercarla. Ho smesso il guscio di insofferenza, ho aperto gli occhi solo per vedere i colori e sono uscita a cercarla. C’è profumo di erba, nuvole guerriere oltre a un cielo indaco, fermento di “si faccia posto al nuovo!” e poi spazi, infiniti spazi da riempire di primavere.

Sono uscita a cercare la primavera. E lei era dentro di me.

Annabelle Lee

Solo mai solo

Avete mai pensato a quanto sia solitario essere lettori? Ci si immerge in mondi sempre diversi e con compagnie non sempre raccomandabili. Sì, parlo dei lettori di thriller, gialli, horror e devo aggiungere anche fantascienza, poiché Orwell a me fece terrore.

Leggendo si viaggia, si studia, si cresce e si impara, ma si rimane soli.

Questo prezioso angolo di solitudine dovrebbe essere conservato come fosse un tesoro dal valore inestimabile.

Provate ad analizzare la vostra quotidianità: di corsa, tra le gente a parlare di lavoro o di altra gente; al telefono a parlare.

Si comunica con tutti, ci si può anche confrontare e misurare, si cresce anche così. Tuttavia per fare nostro tutto quel vociare, dobbiamo avere il tempo di farlo maturare.

Quando una mente indaffarata si ferma tra le pagine di un libro, respira.

Tutto ciò che è stato può riposare, sedimentare, volare via. Se il contenuto del libro intrattiene il nostro spirito, il tempo a esso dedicato permette a noi stessi di crescere.

La lettura non ci rende solo più colti, ma anche più consapevoli.

Indirettamente o direttamente.

A voi la scelta.

Giorgia