Oggi

Guardo
Queste mani mie
Capaci di cose
E di domande

Siedo
Sul bordo aguzzo
Del cuore che ho
E piango

Cosa è tutto questo
Gli alberi piegati
Le spighe morte
Di velenosa nebbia

E che silenzio dentro
Turbato dal pianto
Dalla domanda
E dalla pena

Dov’è questo posto
In cui non mi trovo
Non so di essere
Che fumo

Chi c’è nei dintorni
Così vuoti di vita
Non cerco nessuno
Che non sia me

Riecheggia
Una lama di eco
Sinistra risposta
Di verità.

Annabelle Lee

Il mio paradiso

Il mio paradiso
Profuma di gelsomino
Ha il sapore del mango
E il colore del mare

Il mio paradiso
È piccolo, raccolto
Ma infinito anche
Perché fatto di libertà

Il mio paradiso
È quieto come un bosco
In cui, nascosti, vivono
Gli usignoli del mondo

Nel mio paradiso
Non c’è niente di sbagliato
E non c’è nulla di troppo
A parte me.

Annabelle Lee