Il fiume

Selvaggio fiume
Che scorri a valle
Unica meta
Del certo cammino
Senza ritorno

A tratti gonfio
Di tumulti e gioie
A tratti adagio
Carezza spenta
Da aridi estati

Trascini le tue acque
A volte limpide
Di sentimenti espressi
A volte torbide e scure
Di nascoste pene

Non c’è riposo
Né sosta alcuna
Perenne avanzare
Incontro a un destino
Più grande di te.

Annabelle Lee

Oggi

Guardo
Queste mani mie
Capaci di cose
E di domande

Siedo
Sul bordo aguzzo
Del cuore che ho
E piango

Cosa è tutto questo
Gli alberi piegati
Le spighe morte
Di velenosa nebbia

E che silenzio dentro
Turbato dal pianto
Dalla domanda
E dalla pena

Dov’è questo posto
In cui non mi trovo
Non so di essere
Che fumo

Chi c’è nei dintorni
Così vuoti di vita
Non cerco nessuno
Che non sia me

Riecheggia
Una lama di eco
Sinistra risposta
Di verità.

Annabelle Lee