Il merluzzo

Altero e orgoglioso nuotavi, guizzavi
sulle acque salate sguazzavi
Altero, felice, orgoglioso, fiero.
Un merluzzo sereno… un gran condottiero!
Si specchia nell’acqua una sirena
Ti ammalia, ti frega, ti incatena
con l ‘amo lanciato ormai hai abboccato!
Infilzato il tuo corpo da un uncino
Ti ritrovi nel piatto del bimbo aguzzino!

L ‘IMPANATO E FRITTO BASTONCINO!

Annamaria Mazza

Il buono piace, ma non attrae

Perché l’essere buono piace, ma non attrae? Perché le persone buone fanno fatica a trainare? E perché i personaggi buoni non vengono presi troppo sul serio?

Guardatevi attorno.

Vi siete resi conto che i brutti e cattivi scalano le vette del successo più in fretta?

Questo accade sia nei libri che nei film, telefilm e nei vari reality.

Vero è che i cattivi, alla fine, o hanno il cuore buono, ma irrimediabilmente ferito o muoiono perendo del loro stesso male.

Allora io vi chiedo: perché?

Cos’ha la cattiveria, l’oscurità e il male di così ammaliante da incantare, conquistare ed… esistere?

Ho provato ad analizzare la faccenda, a partire da me stessa, e sono arrivata alla conseguenza che noi, io, vogliamo il brutto che speriamo di salvare, di stravolgere e di cambiare.

Il cattivo affascina perché va contro, pur sfruttandoli, ai pregiudizi o alle definizioni e soprattutto a tutti quei concetti astratti che siamo soliti assecondare senza comprendere.

Per voi, invece?

Giorgia

Sogno o son desto?

Ovunquemente si leggono frasi sui sogni, sul sognare e sul non smettere mai di credere ai propri sogni.

Io, invece, voglio un manuale che mi spieghi come realizzare tutti i sogni che ho in testa, e non nei cassetti.

Toh, non esiste.

Esistono delle guide per rinfrancare anima, corpo, cuore; per solidificare la fiducia in sé o stimolarla o farla venire a galla o… crearla, nel peggiore dei casi.

Io non voglio tutta questa letteratura che insegna in modo univoco, senza distinzioni di sorta, come diventare straordinari, felici, belli, sicuri di sé e con i sogni a portata di mano.

Ora, se i sogni sono a portata di mano, che ti costa realizzarli?

La paura mi blocca.

La timidezza è il mio tallone d’Achille.

Non ne ho il tempo.

Non ne ho la possibilità.

E allora non sognare.

Smettila di crearti illusioni che tali resteranno e che diventeranno solo delusioni.

Se vuoi davvero qualcosa, lo fai.

Le conseguenze? Si affrontano.

Le paure? Si superano.

La timidezza? Si sfrutta come leva per arrivare dove si vuole arrivare in modo meno sfrontato e più gentile.

Non esiste nulla di impossibile. Siete voi che siete impossibilitati a farlo.

Giorgia