Il merluzzo

Altero e orgoglioso nuotavi, guizzavi
sulle acque salate sguazzavi
Altero, felice, orgoglioso, fiero.
Un merluzzo sereno… un gran condottiero!
Si specchia nell’acqua una sirena
Ti ammalia, ti frega, ti incatena
con l ‘amo lanciato ormai hai abboccato!
Infilzato il tuo corpo da un uncino
Ti ritrovi nel piatto del bimbo aguzzino!

L ‘IMPANATO E FRITTO BASTONCINO!

Annamaria Mazza

Il buono piace, ma non attrae

Perché l’essere buono piace, ma non attrae? Perché le persone buone fanno fatica a trainare? E perché i personaggi buoni non vengono presi troppo sul serio?

Guardatevi attorno.

Vi siete resi conto che i brutti e cattivi scalano le vette del successo più in fretta?

Questo accade sia nei libri che nei film, telefilm e nei vari reality.

Vero è che i cattivi, alla fine, o hanno il cuore buono, ma irrimediabilmente ferito o muoiono perendo del loro stesso male.

Allora io vi chiedo: perché?

Cos’ha la cattiveria, l’oscurità e il male di così ammaliante da incantare, conquistare ed… esistere?

Ho provato ad analizzare la faccenda, a partire da me stessa, e sono arrivata alla conseguenza che noi, io, vogliamo il brutto che speriamo di salvare, di stravolgere e di cambiare.

Il cattivo affascina perché va contro, pur sfruttandoli, ai pregiudizi o alle definizioni e soprattutto a tutti quei concetti astratti che siamo soliti assecondare senza comprendere.

Per voi, invece?

Giorgia