La notte

Il mondo di notte
È stregato da tenebre
Gli alberi piegano
Morti rami vivi
Legnoso abbraccio
Al passaggio silente
Dell’anima perduta
Il cielo oscuro
Insinua onirici fumi
Nei respiri
E nell’immaginario
È lui che respira?
O sei tu che sogni?
Una nera luna
Riversa la luce
Dell’argento brunito
Su morte foglie vive
C’è un fruscio di vento
O di cervo dormiente
Oppure c’è altro
Da scoprire soltanto
Accettando il destino
Dell’eterno sognare?

Annabelle Lee

Sul lago

Inseguo instancabile
L’accecante bagliore
Riflesso sull’acqua
Scintille di luce
Accendono la liquida seta
Ingannano la vista
E guariscono lo spirito

La barca leggera
Scivola muta
Su cristalli sciolti
Fumante si alza
Una tiepida caligine
Che avvolge il lontano
Di misterioso stupore

Il remo si abbassa
Gorgoglio sommesso
Si rende compagno
Di eccelsa solitudine
Non so trasformare
Quello che sono
In quello che è.

Annabelle Lee

Preghiera

Lasciatemi vivere
Sotto un cielo aperto
Di orizzonti e limiti
Indefinibili

Lasciatemi crescere
Sotto papaveri cremisi
Che piovono petali
E ragioni di vivere

Lasciatemi stendere
Sul mare eterno
Di sole risposte
E verità

Lasciatemi piantare
Le immense ali
Che potranno portarmi
Al di là di me stessa

Lasciatemi respirare
L’intrinseco io
Che ancora non so
Di essere.