Malinconia rassegnata

L’onda assonnata
lambisce i pensieri
destandoli inscienti,
scuotendoli piano.
Il mare interiore
allora si adagia
su un letto precario
di sogni e memorie.
Diventa risacca
impaziente e smaniosa.
Si curva in maroso,
poi cala in bonaccia.
Zattere arrese
all’assenza di lidi
riflettono il vuoto
del pieno ignorato.
L’onda si sparge
su sabbia di tempo,
conclude la forza
e si spegne nel sonno.

Loredana Conti

Il fiume

Selvaggio fiume
Che scorri a valle
Unica meta
Del certo cammino
Senza ritorno

A tratti gonfio
Di tumulti e gioie
A tratti adagio
Carezza spenta
Da aridi estati

Trascini le tue acque
A volte limpide
Di sentimenti espressi
A volte torbide e scure
Di nascoste pene

Non c’è riposo
Né sosta alcuna
Perenne avanzare
Incontro a un destino
Più grande di te.

Annabelle Lee