Trasparenza

Con un colpo di mano
Cancellerei l’incerto
Il non vedere chiaro
Il finto e l’apparente
Le maschere usate
Da troppi troppo spesso
Cancellerei con grazia
L’affanno del sembrare
Usando imperterrito
I chimici solventi
Di quella verità
Contaminante
Strofinerei a fondo
Le superfici e il cuore
Assottigliando strati
Di fango e paure
Meschinità e dolore
Fino a trovare, pura
La vera trasparenza
Dell’essere reali.

Annabelle Lee

La notte

Il mondo di notte
È stregato da tenebre
Gli alberi piegano
Morti rami vivi
Legnoso abbraccio
Al passaggio silente
Dell’anima perduta
Il cielo oscuro
Insinua onirici fumi
Nei respiri
E nell’immaginario
È lui che respira?
O sei tu che sogni?
Una nera luna
Riversa la luce
Dell’argento brunito
Su morte foglie vive
C’è un fruscio di vento
O di cervo dormiente
Oppure c’è altro
Da scoprire soltanto
Accettando il destino
Dell’eterno sognare?

Annabelle Lee