A ognuno le sue ali

Per dare consigli (richiesti) bisogna prima prendere un metro e misurare le ali di chi ce li sta chiedendo.

Non le abbiamo tutti uguali, ma tutti le abbiamo.

La questione è: quanto son grandi? Dove poggiano? Di che materiali son fatte?

È una necessità oggettivante che non viene quasi mai presa in considerazione.

Io per prima mi sorprendo a elargire pillole di pseudo saggezza sui più svariati argomenti, dimenticando che ogni persona ha le ali tagliate a quella misura precisa che, una volta spiegate, le permettono di volare.

La natura ce lo insegna: guardiamo il bombo. Ha ali apparentemente piccole, non è certo sconosciuto il pensiero – erroneamente attribuito a Einstein – che il bombo vola perché non sa che il suo apparato per farlo è insufficiente.

E guardiamo l’albatro urlatore, lungo poco più di un metro, con un’apertura alare che a volte supera i tre metri e mezzo. Uno spreco d’ali? Non avrebbe volato senza tutte quelle piume, quei tendini speciali, quei muscoli perfettamente disposti?

Le spiegazioni sono semplici nella loro pur complessa valutazione scientifica. Io riassumo solo la parte semplice (ma in rete notizie scientificamente approfondite si trovano con facilità).

Il bombo vola perché muove le ali in un modo particolare, torcendole, e a una velocità superiore di cinque volte quella di un colibrì, moti che gli permettono di dominare l’aria.

L’albatro urlatore ha un’apertura alare che gli facilita naturalmente il volo, ma l’uccello ha sviluppato una tecnica di sfruttamento delle correnti oceaniche che gli consente di volare per ore senza sbattere una sola volta le ali, con un controllo dell’energia che sta dando risposte al mondo scientifico rispetto alla progettazione di velivoli leggeri e autosufficienti, o quasi, energeticamente.

Il primo si contorce, si dibatte, fatica, ma ce la fa. E vola di fiore in fiore, provvedendo con il nettare succhiato al benessere dei cuccioli. Il secondo abbina le doti naturali all’arguzia per macinare chilometri al minimo della fatica.

Entrambi raggiungono lo scopo. Entrambi sanno di poterlo fare. Con più fatica e meno talenti naturali il primo, con più qualità naturali e più ingegno l’altro, ma in definitiva entrambi sono esseri realizzati.

Ognuno di noi nasce con qualità irripetibili, fatte di talenti innati, di volontà forte e meno forte, di caratteristiche peculiari, di unicità insomma.

Ognuno nasce con le “ali” e su quelle deve lavorare: se non sappiamo cantare, con un buon esercizio diventeremo cantanti intonati, ma non sfonderemo il muro dell’anima di chi ci ascolta, come chi nasce con quel talento. Tuttavia se proprio ci piace la musica perché non provare a entrare in quel mondo da una porta laterale? Un coro a esempio.

Abbiamo la passione per la pittura, ma con i pennelli non siamo Caravaggio? Perché non rendere questo piacere un piacere anche per gli altri affinando la conoscenza di quel mondo e diventando, a esempio, un critico d’arte?

Il fatto è che troppo spesso ci lasciamo vivere, accettiamo le opportunità che ci vengono incontro come uniche possibili. E quello che non facciamo quasi mai è scoprire per cosa abbiamo attitudine, quali sono i nostri talenti; in quale modo potremmo incidere in modo fattivo nell’arte, nell’insegnamento, nella professione.
E nella vita.

Perché le ali più grandiose sono quelle che ci permettono di avere relazioni interpersonali armoniose e piene d’amore. Possiamo pure essere stonati come campane, ma se ci rendiamo conto di saper ascoltare le ali degli altri, di scorgerle addirittura, di aiutarli a liberarle dagli strati di ovvietà e necessità basiche… ebbene: vuol dire che stiamo costruendo sulle nostre spalle quelle più talentuose di tutti, quelle degli angeli.

Loredana Conti

Pubblicato da

Blogentheos

Leggere è cool.

2 pensieri su “A ognuno le sue ali”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...